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23.2.11

AQUA TAI, GIOCHI E COCCOLE PER TUTTI


Ieri mi è arrivato l’AquaTai finalmente. Con questo marsupio cucito con tessuto impermeabile posso abituare la piccola alla doccia avendo le mani libere. L’ho ordinato per Ginevra perché non succeda come con Anastasia che vuole fare soltanto il bagnetto e di doccia non ne vuole sentire parlare.



Almeno fino a ieri, quando ha visto prepararmi per entrare sotto la doccia con la sorellina. Non so cosa sia scattato in lei ma è corsa in camera a svestirsi dicendo che anche lei era “ponta pel la dossa”.
Non me lo sono fatta ripetere due volte e ho colto subito l'occasione al volo! E devo dire che ci siamo divertite tutte e tre tantissimo... merito anche dei miei nuovi docciaschiuma Palmolive!




Anastasia è stata subito attratta dalla confezione… a lei sembravano pesciolini colorati... Che fantasia che hanno i bimbi! Ne abbiamo subito approfittato per ripassare i colori, che lei ancora però non conosce benissimo: viola, che è il docciaschiuma rilassante all’aroma essenziale di Ylang Ylang, con un profumo veramente rasserenante; rosso che proverò sicuramente per una serata tranquilla con il mio maritino con estratto di Ginseng e aroma di rosa del Marocco; verde, tonificante per iniziare al meglio la giornata, agli agrumi; turchese della linea termale, con estratto di alghe e minerali termali; azzurro con Sali del Mar Morto per uno scrub delizioso e infine quello che abbiamo usato noi il giallo, nutriente con olio di mandorle e essenza di vaniglia per farci tante coccole e nutrire la pelle delicata della mia bambina…
Finalmente la doccia è diventata un momento piacevole pieno di benessere, abbiamo giocato, scherzato e ci siamo fatti tante coccole!!
ANCHE GRAZIE A PALMOLIVE!
Poi mi sono divertita anche dopo, cliccando sul web con il nuovo concorso AromaTherapy Palmolive!






22.2.11

Carnevale: un vestito da albero incantato


Il tempo del Carnevale deve essere caratterizzato da un clima giocoso perchè è allegria, esplorazione, fantasia e conoscenza per i bambini che in questo periodo possono vivere molte esperienze attive di gioco, relazione e travestimento, molto utili per la loro crescita.
Il travestimento in particolare introduce i bambini al mondo della finzione risvegliando nel piccolo il piacere di improvvisare assumere ruoli e conoscere nuovi personaggi.
Il tema di quest'anno dell'asilo dove va Anastasia è quello de bosco incantato. E così noi abbiamo realizzato un abito per l'appunto da albero fatato.
I materiali sono poveri ed è molto semplice da preparare.
Vi occorrerà del pannolenci verde scuro, un rotolo di carta crespa verde chiaro, polvere "magica"(glitter dorato), ritagli di carta crespa o se volete carta da origami leggera nei colori delle foglie, un foglio di cartoncino ondulato per la mascherina e un elastico o nastrino.

Questo è il modello dell'abito, cliccandoci sopra lo potete scaricare:


Createlo dal pannolenci verde scuro adattandolo alle misure del vostro bimbo/a. E' uno scamiciato normalissimo leggermente svasato con un'apertura sullo scollo per farlo indossare meglio e col pannolenci non dovrete fare neanche gli orli.
Poi prendete metà rotolo di carta crespa verde chiaro e iniziate a ritagliare delle strisce , vi sarà più dacile se lasciate la carta arrotolata e poi la srotolate una volta tagliata. Tagliatela tutta e formate tante strisce che dovrete sfrangiare tiurre quante. Dopodichè avete rimasto solo da applicarle sul davanti e sul didietro dell'abitino (come un vestito da Charleston per intenderci), potete usare la colla o la macchina da cucire o l'ago e il filo o addirittura la puntatrice, a voi la scelta. Noi abbiamo usato la colla e il lavoro ha tenuto bene lo stesso. Completate il tutto con la polverina d'oro distribuita dove volete con la colla. Sotto metterete una maglietta e una pantacalza marrone che saranno i rami ed il tronco.

Veniamo alla mascherina. Noi abbiamo tagliato foglie dalla carta crespa, ma ancora sarebbe più bello con le foglie vere. Le foglie possono essere semplici e stilizzate oppure potete ritagliare delle belle sagome dalla carta colorata da origami. Potete usare questo template.


Tagliamo la sagoma di una mascherina dal cartoncino ondulato e cominciamo a decorarla con le foglie e il glitter dorato o le pailletes o quello che desiderate voi e il vostro bimbo.



Ecco qua il nostro abito da albero incantato. Naturalmente potete inventare il vostro copricapo personalizzato utilizzando le foglie per esempio che avete usato per la mascherina. Le idee possono essere infinite. Buon lavoro e buon divertimento per la creazione dei vostri abiti da Carnevale!

17.2.11

Una giostrina di carta per il bebè da costruire


Il primo gioco che i nostri bambini vedono sono le giostrine che appendiamo solitamente alle culle, di solito azionate da un meccanismo.Io ho provato a costruirne una per Ginevra di carta e devo dire che ora a 6 mesi sta iniziando ad apprezzarla tantissimo. Io ho costruito una giostrina con gli animali, ma voi potete sbizzarrirvi con ciò che volete. Per esempio sarebbe bello utilizzare sagome di pesciolini colorati.
Per prima cosa procuratevi un filo robusto di ferro, sarnno perfette le grucce di metallo restituite dalla lavanderia e tagliate tre pezzi di 15, 20 e 25 cm. Arcuatele leggermente.


A questo punto ricavate le vostre figurine. Se vi piace l'idea di una giostrina marina. Qui e qui e qui ci sono dei template carinissimi da dipingere con gli acquerelli, o le tempere da entrambe le parti. Incollate i vostri pesciolini o creature marine su cartoncini e ritagliateli.
Procuratevi della fettuccia o nastrino di raso come il mio o anche del filo da pesca e attaccatelo con del nastro adesivo dietro le figurine.
Adesso legate insieme con il filo da pesca le tre aste di ferro con un nodino nel centro cercando il punto intermedio che garantisca l'equilibrio della giostrina a cui appenderemo i nastrini con le figure, quindi 6 alle estremità, 2 per ogni asta. La lunghezza dei nastrini dovrà essere tale da permettere il libero movimento delle sagome e delle aste.
Qui, trovate una raccolta di giostrine costruite con diversin materiali e relativi tutorials.



15.2.11

Aspettando la primavera: farfalline da un rotolo di carta igienica riciclato


Desiderosi di uscire, di correre nel parco, di rincorrere le farfalle; vogliosi di primavera e colori ecco cosa abbiamo creato.
Farfalline di carta colorata creata da rotoli di carta igienica, ritaglia di carta da scrapbooking o da regalo, occhini mobili e nettapipe (facevano parte di un kit comprato al LIDL tempo fa) e un po' di creatività.


Ecco qua Anastasia all'opera.



Mentre dipinge con la tempera rosa il rotolo.



E Ginevra è intenta a guardare sua sorella che lavora.

11.2.11

Preparativi per lo Sugar Day (ovvero S.Valentino): biglietto con cuori di zucchero



Ho letto, non mi ricordo dove, su un blog americano comunque che S.Valentino era chiamato anche così..”Giorno dello zucchero”..mi è piaciuto subito e ne ho tratto spunto per questo semplice lavoretto con Anastasia.




Su tanti cartoncini colorati ho disegnato dei cuori, che poi lei con la colla ha riempito.

Dopodiché ha rovesciato lo zucchero… che si è andato ad incollare sul foglio proprio a forma di cuore.

Ad Anastasia è piaciuto tantissimo, tanto che ne ha voluti fare tantissimi da regalare a tutte le persone a cui vogliamo bene.



E naturalmente non è mancata l’occasione di assaggiare e manipolare lo zucchero che è diventato di tutto…da polvere magica, a neve…insomma uno spunto per giocare, inventare e fantasticare come solo i bimbi sanno fare.

Perché toccare e lavorare e trasformare con le mani è molto educativo per i bambini. La manipolazione di elementi naturali in particolar modo aiuta i bambini a sviluppare la manualità e la conoscenza della realtà concreta attraverso l’esplorazione sensoriale (annusare, assaggiare…)

Vi lascio con una filastrocca scritta di una bravissima educatrice che conosco Gloria Nanni.

Io gioco con giocattoli belli preziosi e strani .

Se non ci sono quelli gioco con le mie mani.

Gioco con la farina, lo zucchero e l’allegria.

Gioco con legno e sassi, gioco con ombra e sole.

Se non ci sono quelli gioco con l eparole.

Gioco con i miei passi, gioco con ciò che c’è.

Nessuno ha più giocattoli di me.

8.2.11

Creazioni plastiche...per riciclare le bottiglie







Dopo aver visitato questo sito ecco cosa mi sono inventata.per sostenere questa campagna e...per portare un po' di primavera in casa nostra.


Ho riciclato due bottiglie di plastica e ho creato una rosa ...io avevo una bottiglia verde ed una rossa...ma naturalmente in base ai colori che avete in casa si possono cambiare i fiori..per le bottiglie blu...si possono creare gli anemoni, quelle azzurre gli iris, quelle gialle i tulipani o le giunchiglie...Si ritaglia la plastica e si modella tra le mani con una fiamma..basta un po' di fantasia.






Se vi piacciono potete realizzarli in questo modo.
Si possono adoperare bottiglie dell'oransoda per i petali e quelle verdi della ferrarelle o altra acqua per le foglie. Ma anche quelle blu per i petali se si vuole fare una rosa blu...e sbizzarrirsi coi colori. Si ritagliano tanti ovali con le forbicine di dimensioni grandi e piccole. I petali grandi saranno quelli esterni i petali piccoli quelli interni.Vanno modellati con la fiamma di un accendino tutto intorno quindi meglio lavorare in ambiente esterno perchè all'interno si fa puzza di plastica bruciata...Per le foglie si ritagliano sempre ovali( due tre a fiore)e si modellano alla stessa maniera. Per iniziare a comporre il fiore si prepara un piccolo cilindretto con la plastica della bottiglia e l'aiuto di una puntatrice e dal di lì si cominciano ad incollare con la colla a caldo  (la pistoletta) i petali più piccoli intorno...via via creando una rosa (o peonia) facendo restare i più grandi all'esterno.Il cilindretto prima di essere decorato va inserito in un fil di ferro che va puntato a sua volta o agganciato in qualche modo per creare il gambo.I petali possono essere tagliati in varie forme...possono essere sfrangiati...quadrati...tondi..per creare diversi tipi di fiore...

6.2.11

Carte illustrate per bebè da scaricare

Per sollecitare la curiosità e il ragionamento di Ginevra ho creato delle carte illustrate con delle sagome semplicissime. E' sorprendente come un bimbo della sua età, 5-6 mesi riesca in qualche modo già a percepire le dimensioni delle forme, capendo in qualche modo la relazione tra grande e piccolo.
Queste carte le potete scaricare in pdf cliccando qui vi serviranno poi per giocare con il vostro cucciolo.
Mostrate prima la carta con i cerchi, poi quella coi rombi. Parlando con loro, raccontando ciò che vede...anche se in realtà non capirà quello che dite ma ascolterà il tono rassicurante della vostra voce e empatizzerà con voi in questo bel momento di gioco insieme.
Adesso fate vedere la carta con il triangolo piccolo sopra. Vedrete come il bimbo non mosterà alcuna espressione differente, perchè ormai ha già memorizzato le carte precedenti (piccolo sopra, grande sotto); così quando mostrerete l'ultima carta diversa dalle altre con la figura grande sopra vedrete una nuova reazione. Ginevra si agita tutta, muove le gambine e apre di più gli occhietti, sembra incredibile, ma i nostri bimbi sono già dei piccoli matematici.

5.2.11

Attimi di felicità


"Mamma guarda il sole mi fa il solletico, il sole oggi è felice mamma pecchè sorride, guarda!"

Che i tuoi occhi possano rimanere sempre innocenti come ora, amore mio.

4.2.11

Tutorial di San Valentino: un copri-boule scaldacuore da un vecchio maglione





Questo è un progettino facile facile e molto veloce. Da un maglione che il mio maritino buttava via ho cucito questo copri borsa dell'acqua calda, che io d'inverno utilizzo molto per la piccola di casa, da appoggiare nella culla, prima di metterla a nanna. Mi piaceva l'idea di avere qualcosa che proteggesse il lenzuolino dalla plastica, che per quanto sia può rimanere sempre un po' bagnata dopo averla riempita. Ed ecco qua cosa è venuto fuori.

Occorrente:
Un vecchio maglione di lana
un ritaglio di pannolenci
un po' di ovatta
filo per cucire
filo nero o scuro comunque da ricamo
lana per i pon-pon
cartoncino di recupero per il cartamodello

Per prima cosa disegnate il cartamodello del copri boule ricalcando la sagoma della vostra boule sul cartone e ritagliate. State abbondanti di 3-4 cm per la cucitura.
Poi ricalcate il modello sulla lana messa doppia del vostro maglione.
Ricavate un cuore dal pannolenci, il modello lo potete trovare qui.

Cucitelo con un punto a filza con il filo da ricamo a contrasto sul dritto del davanti, come nella foto principale, e lasciate uno spazio per imbottirlo di ovatta, finite poi la cucitura. Rigirate il lavoro che dietro dovrà apparire così.

 Dopodichè cucite dritto contro dritto con la macchina da cucire avendo cura di usare un punto a cavalletto o a zig zag perchè in futuro la lana non si possa sfilacciare.


Rigirate il lavoro.
Preparate due pon pon con la lana, qui c'è un bel tutorial.
A questo punto, se il maglione lo possiede, tagliate il colletto o i bordi dei polsini e rifinite con una cucitura a mano nascosta l'apertura del copri-boule e cucite i pon pons per finire.


 
Può diventare un bel pensiero per il vostro innamorato freddoloso....


2.2.11

Candelora: noi la festeggiamo così


Il 2 febbraio nella tradizione cristiana è la festa della Luce, perchè in questo giorno si benedicono le candele, appunto la Luce, che è il simbolo per indicare Gesù bambino, il quale "illumina" e indica la strada giusta; la Candelora appunto è anche il giorno della Purificazione di Maria.
Secondo invece la tradizione contadina, la Candelora, per la sua collocazione a livello stagionale è considerata una giornata indicativa a livello metereologico, un detto romanesco dice:

Quanno viè la Candelora
da l'inverno sémo fóra,
ma se piove o tira vènto,
ne l'inverno semo drénto.

Qui da me invece, in Romagna il detto dice tutto il contrario (????!!!):

Per la candlora, o ch'u piov o ch'u neva da l'inveren a sem fora;
ma s'un piov, quaranta dé dl'inveren avem ancora.

cioè

Per la Candelora, se piove o nevica, dall'inverno siamo fuori;
ma se non piove, abbiamo ancora quaranta giorni di inverno

Oggi qui c'è una gran nebbia.Questo è il paesaggio che ho trovato aprendo la finestra stamattina.
La nebbia mi piace da morire, cancella i ricordi brutti, nasconde con il suo velo, la parte di quel mondo che non si vuole vedere, almeno temporaneamente, che ci soffoca. La nebbia sta dalla nostra parte, ci protegge col suo mantello, col suo bozzolo freddo. Ogni tanto però qualche lembo di azzurro, qualche sprazzo di sereno; e poi da capo il grigiore freddo e uggioso.
Quindi...chissà che tempo farà.

Noi intanto ci godiamo il nostro calduccio di casa con delle belle tortine di mela frullata e rosa canina...preparate appositamente per l'occasione... mmh...un profumo per tutta la casa....

E ci facciamo tante tante coccole.


Ritagliando cuori di carta....

 ....e scambiandoci abbracci e sguardi... d'amore.