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30.3.11

Un progetto..verde: giardinieri...in erba, come creare un semenzaio con i nostri bimbi



Non sono una che con la primavera rinasce.... nè che pensa che "aprile dolce dormire", io amo tutte le stagioni. Amo i colori di ognuna, le differenze (che adesso sono un po' meno evidenti con l'inquinamento, il rialzo delle temperature terrestre e così via, ma questo è il pretesto per un altro post :-;) adoro il freddo e il caldo indistintamente, così come adoro la pioggia e gli acquazzoni estivi, ogni tempo atmosferico ha il suo fascino, ogni stagione i suoi lati romantici e meravigliosi.
Questa premessa (forse inutile?!) per dire che questa stagione la associo al verde, ai germogli, al profumo dei fiori, alle margherite, al vento, ai pollini...e quest'anno ho trovato il pretesto di rendere un po' più verde il mio balcone. Purtroppo non possiedo un giardino, vivo in campagna fortunatamente, ma non in una casa indipendente e quindi mi manca un'area dove poter uscire con le piccole a prendere un po' di ossigeno. Così ho pensato perchè non creare un orto sul balcone?
Adoro quest'idea che ho avuto e ho coinvolto anche Anastasia in questo piccolo grande progetto. E sono molto felice. Il primo step era quello sicuramente di informarsi, leggere e procurarsi l'occorente.
Ho letto qualche libro, bellissimo  Urbi et orti. L'orto urbano: manuale di coltivazione ecologica su balconi e terrazze (Ecoalfabeto. I libri di Gaia) ho spulciato un po' su internet e scovato qualche sito interessante.
Prima di tutto è utile pensare di scegliere semi facili da coltivare come piantine aromatiche, legumi, zucchini, pomodorini, in quanto sarà poi più gratificante per il bimbo vedere presto germogliare la propria piantina. Noi non abbiamo coltivato direttamente nei grandi vasi in balcone ma ho pensato di creare un piccolo semenzaio affinchè i semi possano germogliare al caldo in casa per poi dopo procedere a piantare le radici nel vaso più grande.


 Per un semenzaio ci occorrono alcuni contenitori di plastica, basterà riciclare dei bicchieri di plastica o ancora meglio dei vasetti dello yougurt, a cui foreremo il fondo con tre buchi(ho usato un grosso ago rovente). Poi abbiamo mescolato la terra con il concime naturale (il migliore è l'humus di lombrico, completamente organico)



e con la sabbia  e  poi riempito i vasetti.



 E poi abbiamo seminato, tenendo presente che i semi vanno in profondità del doppio rispetto al loro diametro (quindi in genere pochissimo) e appiattito bene la superficie. Poi abbiamo innaffiato con uno spruzzino per non smuovere i semi e il terriccio.


 Infine abbiamo coperto con un sacchetto di plastica trasparente in modo che si formi una sorta di miniserra e all'interno rimanga calore e umidità, Le piantine germoglieranno più in fretta e cresceranno belle robuste. Ovviamente hanno bisogno di acqua costantemente e di tanta luce. Quando spuntano le prime piantine si può togliere il sacchetto. Che soddisfazione quando germogliano le prime foglioline!!!


Un esperimento che potrete fare con i piccolini è vedere insieme come germogliano i fagioli che hanno un tempo molto veloce e per i bimbi che non hanno pazienza di aspettare è l'ottimale. Prendete un vasetto di vetro, tipo omogeneizzati e bagnate un po' di cotone idrofilo mettetelo sul fondo e adagiatevi tre fagioli secchi lasciati a bagno tutta la notte. La mia bimba correva la mattina a vedere le trasformazioni dei nostri fagioli magici ( per l'occasione le avevo raaccontato anche la favola di "Giacomino e il fagiolo magico"e  era una bellezza vederla piena di meraviglia per la nascita delle sue nuove piantine).

Questa esperienza non è ancora terminata, è un progetto che continua, appena saranno cresciute una decina di cm tutte le piantine le trapianteremo nel nostro orto sul balcone. Quindi al prossimo step di questo nostro piccolo grande progetto verde.

29.3.11

Perchè nascere non sia MAI una condanna




La ricerca di Telethon non promette miracoli, ma procede verso traguardi sempre più vicini alla cura delle malattie genetiche.

Lo fa avvalendosi di un gruppo di scienziati di fama internazionale che compongono la Commissione medico-scientifica di Telethon per selezionare solo i progetti migliori. Accanto alla qualità scientifica, la Commissione adotta anche altri due criteri importanti per valutare i progetti: da una parte la loro rilevanza rispetto alla missione di Telethon, dall'altra la prossimità alla cura, ovvere la maggiore possibilità di generare informazioni utili a elaborare o migliorare una terapia.

Un metodo di successo che ha permesso, grazie alla generosità di milioni di italiani e di centinaia di aziende, di curare 14 bambini affetti dall'Ada-Scid, una gravissima immunodeficienza ereditaria. Per altre patologie è stata avviata la sperimentazione clinica.

In questi anni il lavoro dei ricercatori Telethon ha avuto una notevole ricaduta sulla conoscenza di 454 malattie genetiche.

Online è anche possibile sfogliare i 2.261 progetti di ricerca finanziati dal 1990 a oggi.

Ai ricercatori che vogliono ottonere un finanziamento e a tutti quelli che già ne usufruiscono, Telethon offre un servizio di supporto online con il quale, oltre alla consultazione dei bandi e dei criteri di selezione utilizzati, è anche possibile accedere a un sistema di gestione dei fondi assegnati.

Per dare il vostro contributo potete visitare il sito: http://www.telethon.it/donation?provenienza=buzz



22.3.11

Esplorare il mondo con il Baby Yoga


Con la mia piccolina Ginevra ho scoperto una nuova grande passione: il BabyYoga. Il Baby Yoga non è incentrato solo sui canti new age e sulla respirazione, bensì da quando ho iniziato a praticarlo grazie ad un meraviglioso corso sia io che la mia cucciola ne abbiamo beneficio.
Il baby Yoga fornisce al bimbo una stimolazione fisica e mentale attraverso massaggi dolci e movimento. Noi mettiamo su una musica rilassante e ci prepariamo su un tappetino morbido. La stanza deve essere calda perchè il bimbo in genere è nudo o solo con il pannolino. Ginevra la lascio seminuda, noi ora usiamo i pannolini Huggies Super-Dry perchè sono perfetti per i suoi movimenti, comodi e avvolgenti, morbidi ma allo stesso tempo hanno una fascetta laterale che limita le fuoriuscite, così quando facciamo i nostri "esercizi" o quando lei fa le sue esplorazioni non capitano incidenti che ci facciano correre a cambiarci subito. E' molto importante che il bimbo sia comodo perchè con il baby yoga i primi movimenti sono alcuni esercizi di stretching insieme a massaggi estremamente dolci per stimolare i muscoli del bimbo magari con l'aiuto di un olio naturale come di mandorle. E inoltre questi pannolini sono coloratissimi con i personaggi Disney, veramente molto simpatici che stimolano anche la sua vista e la sua voglia di scoprire.
Inoltre questi pannolini  hanno una tenuta di oltre 12 ore e ora che la bimba mette su i dentini e la notte beve veramente molto sono l'ideale perchè assorbono tutto senza arrossamenti del culetto, cosa che invece con altri pannolini  specie in questo periodo critico di dentini in arrivo e gengive dolenti era all'ordine del giorno. Io mi trovo veramente molto bene, ma non è una novità perchè altre volte ho parlato del fatto che io prediligo gli Huggies che hanno tutti un rivestimento esterno altamente traspirante per assicurare comfort e igiene e lasciano asciutta la pelle delle mie bambine.
Venendo al discorso del Baby Yoga i benefici sono molti: stimola il rilascio delle endorfine che sono gli ormoni del benessere sia per la mamma che per il piccolo.
Inoltre gli esercizi che saranno sempre più "avanzati" man mano che il bimbo imparerà a stare seduto e poi a gattonare aiuteranno il bimbo ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo, per questo motivo è bene lasciarlo seminudo, il più comodo possibile e con un pannolino che permetta i massimi movimenti  e la più completa esplorazione del mondo. Inoltre la mamma si rilasserà con il suo cucciolo grazie a questi esercizi. Lo yoga, come antica tecnica, permette alle mamme di riprendere il contatto con il proprio corpo (perineo, tono muscolare dell’addome,scioglimento di tensioni a schiena-collo-spalle…) e di vivere un momento così emotivamente e psicologicamente impegnativo.


Ai bimbi aiuta a rafforzare la spina dorsale, a sviluppare l’elasticità delle articolazioni e comunica loro un immediato senso di benessere. Il  contatto fisico migliora le funzioni dell’intero sistema corporeo: respiratorio, circolatorio, digerente, nervoso ed endocrino. 
Ginevra ha tratto molti benefici da questi esercizi di Baby Yoga, addirittura mi sembra che l'aiutino a digerire meglio e a dormire più serenamente


 Articolo sponsorizzato 

18.3.11

Regali per la Festa del Papà: un paesaggio collage coi chicchi di riso colorato

Questro è il nostro quadretto che regaleremo al babbo per il 19 marzo. Un paesaggio creato coi chicchi di riso colorato. E' un lavoretto semplicissimo adatto ai bimbi dai 2 ai 4 anni, molto gratificante.

Dapprima ho colorato il riso. E' semplicissimo. Ho preparato dei sacchettini con dentro un pochino di riso ciascuno, dentro ognuno dei quali ho messo qualche goccia di tempera colorata. Dopodichè chiudete con un nodo stretto stretto e poi date ai vostri figli e divertitevi a scuotere fortissimo fino a chè non vedete che il sacchetto all'interno ha camboato completamente colore. Questa è una tecnica molto simpatica per colorare riso o pasta, senza sporcare e davvero simpatica anche per i bimbi che possono scuotere i sacchettini giocando alle maracas. A patto che i sacchettini non siano bucati o rotti!! Occorre aspettare almeno mezza giornata perchè tutto sia secco. Ogni tanto nell'arco del tempo di asciugatura scuotete un po' in modo che non si attacchino tra di loro i chicchi. Poi trascorso il tempo potete aprire e sistemare nelle ciotoline per iniziare il vostro lavoro.



Poi ho dato ad Anastasia un semplice disegno che avevo fatto io, ma potete anche utilizzare una fotocopia o se il vostro bimbo è più grande potete farlo disegnare a lui stesso.
Poi con la colla stick o vinavil riempite uno per volta le vostre parti del disegno e colorate con i chicchi. E' davvero semplice e distensivo. Noi ci siamo divertite un sacco.



E' un lavoretto che stimola la concentrazione e la manualità perchè i chicchi di riso sono piccini e il bambino deve fare un piccolo sforzo di precisione perchè si vadano a posizionare bene nel disegno.



A seconda dell'età del vostro bimbo avrete più o meno tempo in cui starà concentrato poi per noi dopo dieci minuti è diventata un' occasione per giocare con i travasi che è un gioco che ci piace ancora moltissimo devo dire. Un po' meno alla mamma quando ha dovuto raccogliere tuti i chicchi di riso sparsi per terra e dovunque, ma santa aspirapolvere ci è venuta in aiuto!



Ed ecco anche un bel vasetto con il riso magico come l'abbiamo chiameto noi!!! La mia bimba ha inventato un nuovo gioco è stata bravissima! Con gli strati di riso di diverso colore potete creare un vasetto decorativo!




17.3.11

Una t-shirt per aiutare il Giappone


Dopo aver letto il post  di Barbara ho deciso di fare qualcosa di concreto per questa catastrofe. Anche io non ho voglia di parlarne nè di fare moralismi, nè di parlare di politica. Ma ho voglia di muovermi concretamente. Perchè anche se sono da sola so che una come me insieme ad altre 10 come voi possiamo fare un bel gruppetto che si può moltiplicare e diventare 100.....
Venendo al dunque ho pensato di realizzare queste magliette disegnandole a mano. E si vede che non sono perfette. Ma sono fatte col cuore. Con l'intraprendenza di mettermi in gioco. Le faccio per voi per 8 euro, comprese le spese di spedizione. Tutto il guadagno lo verserò alla Croce Rossa Italiana per il Giappone. Chi è con me? Se siete interessati contattatemi via mail a valentina.cortesi@hotmail.it


11.3.11

Festa del Papà: dal mio quaderno la ricetta disegnata dei dolcetti di San Giuseppe


Una delle mie nuove passioni è disegnare le ricette- o lameno ci provo perchè non è che sia molto brava. Ecco allora senza tanti discorsi che vi passo in occasione della Festa del Papà la ricetta di questi dolcetti buonissimi da preparare insieme ai nostri bambini per fare una bella sorpresa al papà.




Foto di http://www.cookaround.com/

Mettete sul fuoco un tegame con mezzo litro d'acqua circa, i pezzetti di burro, la scorza grattuggiata, un pizzico di sale e uno di cannella. Appena il tutto bolle versate a pioggia la farina e mescolate affinchè si formi una palla di impasto senza grumi che si possa staccare dalle pareti del tegame, continuate a tenere la fiamma bassissima fino a che il tutto è sodo e liscio. Una volta che il tutto si è intiepidito incorporate le uova e il lievito. Portate a bollore parecchio olio di arachidi e mettete a friggere delle palline di pasta che formerete con l'aiuto di due cucchiaini, quando si gonfiano fateli asciugare in un po' di carta assorbente. Noi li riempiamo di marmellata fatta in casa con una sac a poche oppure nutella o crema pasticciera.



2.3.11

Carnevale: attività da fare con i bambini

Per queste feste di Carnevale, quest'anno devo dire che abbiamo fatto molti lavoretti con Anastasia, adesso è più grande, ha quasi 33 mesi e frequenta la sezione Primavera del nido, quindi c'è più soddisfazione mettersi a creare con lei. Quei cinquindici venti minuti resce a stare impegnata nel suo lavoretto e mi riempie il cuore quando la vedo tutta presa ad incollare e pasticciare per fare la sua "arte"perchè due degli obiettivi che mi sono prefissata come mamma ed educatrice sono trasmetterle l'amore per i libri e appunto il saper tirar fuori la sua creatività. Di creatività ho già parlato anche in questo post.
Infinite sono le possibilità per giocare con i vostri bimbi,le mie sono solo alcune idee.


Noi abbiamo stampato alcuni disegni in tema che potete trovare qui . Poi ho ingrandito l'immagine (a seconda dell'età del bimbo) e con la colla e i coriandoli abbiamo "vestito" Arlecchino e gli altri personaggi.





 E' molto divertente come attività e gratificante.
Questo è il risultato.


Un'altra attività che abbiamo fatto è costruire una mascherina con le stelle filanti.
Ecco il tutorial.

 Prendete delle stelle filanti, anche degli spezzoni che vi sono rimasti dopo la festa e incollateli su un cartoncino di recupero
Fateli incollare al bimbo come vuole, create un intreccio fantasioso non troppo preciso.


Con un paio di occhiali, io ho usato i miei, ma meglio quelli da sole del bimbo tracciate sul retro del cartoncino decorato la sagoma della mascherina.

Ritagliate, fate il buco per gli occhi ed ecco la vostra mascherina.

Mettete un elastico o un cordoncino.


Anastasia ne è rimasta entusiasta e abbiamo passato un po' di tempo insieme a giocare.