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29.4.12

Festa della mamma: borsa porta con tasche esterne portafoto


Vi voglio mostrare questa borsa in tessuto di cotone realizzata da me per trasportare libri o riviste, ma può essere anche una borsa per portare l'occorrente per le bimbe. All'esterno ho cucito tasche esterne tagliando a metà dei fogli lucidi in acetato e li ho cuciti a mo' di tasche, l'idea era quelle di inserirvi le foto, infatti come vedete è possibilr personalizzare la borsa mettendo gli scatti che più vi piacciono, ma anche cartoline o immagini che non siano fotografie vere e proprie. Le tasche trasparente possono anche contenere oggettini, come monete, occhiali, fazzoletti o penne. La borsa è doppia all'interno, con un tessuto più spesso tinta unita e i manici sono anch'essi doppi. Come decorazione ho usato una passamaneria arricciata che riprende i colori della borsa e dei fiorellini crochet lilla e verdi con dei bottoncini madreperla all'interno cuciti a mano. L'idea delle foto mi sembra carina per realizzarne una per la festa della mamma.



Con questo post partecipo al Linky Party di TopoGina e in particolare il verso della canzone che riprendo con questa mia creazione è .<<...le rocce, bianco il fondo di che colore sono gli occhi tuoi se me lo chiedi non rispondo. >>

28.4.12

Il programma Frutta nelle scuole: giocare con la frutta e le verdura per imparare ad amarla

Conoscete già il programma Frutta nelle scuole?

Io lo conosco per informazione e perchè le mie nipotine frequentano la scuola primaria,  devo dire che è un'iniziativa che apprezzo molto. Consiste principalmente nella distribuzione secondo un programma specifico e prorganizzato di frutta e ortaggi ai bambini delle scuole primarie da parte del MIPAAF,Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il programma di distribuzione ed eventualmente il modulo di adesione che serve alla scuola per aderire lo trovate nel sito http://www.fruttanellescuole.gov.it/, in cui fra l'altro è possibile scaricare un sacco di materiale informativo e didattico sia per le insegnanti che per i genitori.

 

  

Secondo la ricerca nella società di oggi si conta che un adulto su tre ha problemi di sovrappeso, con le conseguenze possibili future di obsità e problemi di salute non indifferenti. Da qui nasce questo bellissimo progetto di avvicinare in qualche modo al consumo di frutta e verdura sin da piccoli. Questa è veramente un’occasione unica per aiutare i bambini a conoscere i prodotti ortofrutticoli del nostro territorio, ma anche l'agricoltura del nostro Paese, spronandoli così in qualche modo ad alimentarsi in modo più sano.in cui fra l'altro è possibile scaricare un sacco di materiale informativo e didattico anche per le insegnanti e i genitori 

ione ed eventualmViral video by ebuzzing

 

Il consumo di frutta e verdura viene consigliato dal Ministero della Salute per 5 porzioni al giorno. Ben 5 , questo significa che sono alla base della nostra piramide alimentare. Contengono vitamine (specialmente vitamina C e minerali) che sono essenziali per il benessere e l'equilibrio psicofisico e che preverranno in futuro malattie cardiovascolari e tumori.

 

 

 L'opuscolo completo da cui è tratta l'immagine è del Ministero della Salute e lo trovate disponibile qui

 

Basta considerare che una porzione corrisponde alla quantità racchiusa nel pugno di un bambino! Il problema è che alcuni bimbi, compresa la mia grande, sono molto selettivi nella loro alimentazione:occorre quindi con amore e pazienza isegnare loro ad amare qusti alimenti.

Il programma ci aiuta proprio in questo, proponendo non solo un programma di distribuzione concreto di frutta per la merenda scolastica, ma istituendo un vero e proprio progetto didattico pedagogico incentrato su questo tema, che potete dettagliatatemente trovare spiegato qui. E' stata sviluppato un kit didattico multimdiale dal titolo "Forchetta e Scarpetta", disponibile su CDROM e in version scaricabile sul portale del Ministero della Salute, che si articola in cinque specifiche unità didattiche e di animazione , affrontando i temi della sana alimentazione e del movimento. Il personaggio filo conduttore e testimonial del progetto didattico è un Canguro, animale agile, naturalmente simpatico e con spiccate caratteristiche di genitorialità

 

 Ma noi come mamme come possiamo agire per far amare di più la frutta e la vrdura ai nostri bimbi?

Cercare di giocare con loro, cucinando insieme questi alimenti, facendoglieli toccare, raccontando storie , favole, presentando i piatti in maniera sempre differente. 

Noi abbiamo realizzato dei personaggi con la verdura e poi ci siamo divertiti a farli giocare.

 

 

Perchè non provate anche voi? Vedrete il divertimento è assicurato. E ricordatevi mentre giocate e cucinate di scattare le foto!! C'è un bellissimo concorso indetto da Frutta nelle Scuole.

ll concorso, organizzato nell’ambito del programma europeo Frutta nelle Scuole, è dedicato agli alunni delle scuole primarie e alle loro famiglie. Ogni nucleo familiare potrà proporre fino a 2 foto sul tema della frutta e della verdura. Qualunque idea divertente e originale può diventare lo scatto vincente.
Le foto, in formato digitale, dovranno essere caricate seguendo attentamente il percorso di upload sulla pagina web www.tuttipazziperlafrutta.it entro e non oltre il 30 agosto 2012.
Tra tutte le foto pervenute, una Giuria di esperti selezionerà i 100 scatti più significativi.
I nuclei familiari vincitori saranno premiati con un soggiorno in agriturismo, a scelta tra numerose località italiane.

 
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26.4.12

Huggies Little Swimmers e la paura dell'acqua non c'è più

E' già Primavera, le temperature non si sono ancora alzate ma non manca molto all'arrivo dell'estate, dei primi caldi, delle passeggiate al mare e dei primi bagni. Ginevra, al contrario di Anastasia, la mia primogenita che ora ha quasi 4 anni ha avuto con l' acqua un rapporto particolare: invece di avere più timore all'inizio e poi acquisire via via confidenza si è sempre più impaurita fino ad arrivare ad avere quasi terrore dell'acqua. Siccome la cosa mi dispiaceva parecchio, abbiamo approfittato delle ultime vacanze in montagna, dove in hotel potevamo disporre di una piscina riscaldata per mettere in atto una terapia di cui mi aveva parlato la pediatra e che possiamo chiamare la terapia del "compromesso".

Ogni giorno dopo la nanna la preparavamo con il suo pannolino Huggies  Little Swimmers , le mettavamo il suo costumino nuovo e le raccontavamo dove si stava per andare. La invogliavamo piano piano di giorno in giorno a prendere confidenza con l'acqua, immergendo prima solo i piedini (la piscina ci è venuta in aiuto, in quanto appunto era per bambini e con una profondità veramente min ima), dicendo che anche la mamma, il babbo e la sorellina avevano un po' paura dell'acqua e ci abbracciavamo tutti quanti, magari cantando una canzoncina o una filastrocca per distrarla se piangeva. Abbiamo racconatto anche la favola del pesciolino che è disegnato sul suo pannolino  e che una volta non sapeva nuotare ma la sua mamma lo aiutava ad imparare insegnandogli a battere la coda, (i piedini) e le pinne (le braccia), e così tra schizzi e risate ci siamo divertitti parecchio e Ginevra ha preso in quella settimana molta confidenza con l'acqua. Merito anche dei nostri Little Swimmers.

 

 

 

Sono pannolini perfettamente resistenti all'acqua e io sono sicura ad utilizzarli perchè si riduce sicuramente il rischio di contrarre spiacevoli infezioni, soprattutto in una piccola piscina riscaldata, dove ha nuotato molta gente. Purtroppo infatti, mi diceva la pediatra che le infezioni dovute ai germi resistenti al cloro sono sempre più in aumento ed è veramente essenziale mettere il pannolino al piccolo nuotatore. Questi  sono perfetti, io mi sono trovata benissimo perchè non si gonfiano con l'acqua e lasciano leggereo il bimbo,al contarrio dei pannolini normali, sono ergonomici e facili da aprire e chiudere. Inoltre coloratissimi ci hanno permesso di inventare la favoletta del pesciolino che non sapeva nuotare per la nostara piccola. Ne esistono anche per i neonati, le taglie disponibili sono dai 0 ai 36 chili. Chissà se quando nascerà Virginia potremo presto farglieli indossare anche a lei. Ho visto che esiste un kit per i piccolissimi che contiene i Little Swimmers e un accappatoio da neonato. Non vedo l'ora di acquistarlo per la piccolina.

 

 Penso sia molto importante stimolare sin da piccolini i bimbi con attività di acquaticità, in quanto aiutra a rafforzare i muscoli e favorisce la coordinazione dei movimenti, inoltre stimola la socializzazione e il contatto con l'acqua ricorda il liquido amniotico del grembo materno e aiuta il piccolo ad essere più sereno nel contesto. Secondo il Ministero della Sanità non è necessario che il bimbo sia vaccinato per iniziare un corso di acquaticità. Voi cosa ne pensate? A che età avete mandato i vostri bimbi a scoprire l'acqua e i suoi stimoli? Sono molto interessata all'argomento e a sapere cosa ne pensate! Vi invito a discuterne con me qui nei commenti o sulla mia pagina facebook. Vi aspetto!!! Vi ricordo che qui, potete richiedere un campione gratuito del  pannolino Huggies Little swimmers.

 

 

 

 

 !  !   ,       ..  Ditemi cosa ne pensate, mi raccomando!

 

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Lavoretti per la festa della mamma da fare con i più piccini (dai 18 mesi in su)








Si sta avvicinando la festa della mamma, la mia festa....e quest’anno veramente mi merito proprio di festeggiarla. Come già sapete adoro trasmettere la mia creatività alle mie bimbe e anche quest’anno ci stiamo preparando per questo giorno di festa. Ginevra che ha 19 mesi ormai è pronta per cominciare a seguirci nei nostri  pasticci e così “ho messo sotto” anche lei stavolta e devo dire che il risultato è stato sorprendente. Penso che tutti i  bambini abbiano veramente una creatività innata dentro di loro bisogna solo tirargliela fuori  e avvicinarli all’arte in tutte le sue forme, indipendentemente da quello che faranno da grandi, perché sono sempre più convinta che creatività e arte siano sinonimo di intelligenza.
Detto questo vi mostro qualche foto di quello che ha realizzato la mia piccina dopo averla bene imbacuccata con il grembiulino da lavoro. Abbiamo utilizzato il Kit per pitturare con le dita della Crayola, linea MiniKids marca che ho conosciuto da poco e che mi  piace moltissimo. La scatola contiene 8 flaconi con colori differenti estremamente lavabili, sia dalle manine che dagli abiti che si macchiano o dalle superfici lavabili. E’ bastata un po’ di acqua calda e tutto magicamente è andato via. Ho messo a disposizione a Ginevra in un piattino le macchie di colore e lei con le sue ditina ha cominciato a creare sul cartoncino bianco. Ed ecco cosa mi ha regalato un prato verde con tanti bellissimi fiorellini. Stupendo. E ci siamo divertite tantissimo.


Con Anastasia, che è più grandina, e ha quasi 4 anni ci siamo cimentate nella tecnica dell’handprinting, cioè della stampa delle manine  (e non solo!!ha utilizzato anche i piedi!!), poi si è fatta prendere la mano e ha cominciato a dipingersi anche le mani e le braccia! Per fortuna ripeto, questi colori sono estremamente lavabili e quindi una doccina veloce e senza strofinare tutto è scivolato via.

 


Con i timbri di mani e piedi ritagliati ci siamo divertite a creare fiori  e farfalle  aggiungendo materiali di riciclo. Un po’ di tappini colorati di plastica, cannucce, cartoncino colorato e bastoncini dei gelati!! Con le minicolle glitter Crayola abbiamo decorato la farfalla con tanti brillantini ed ecco cosa è venuto fuori, una piantina fiorita e una farfalla scintillante da regalare alla mamma!






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22.4.12

Il mio primo Mei Tai: le istruzioni per cucirselo da sè

Finalmente ho cucito il  primo Mei Tai fatto da me. Evviva!! Era tanto che ci provavo, ma la paura di sbagliare c' era sempre. Devo dire che non ho seguito nessun tutorial. Ma ho semplicemente osservato come è fatto un mei tai prestato da un' amica e mi sono ispirata a quello. Ovviamente, il mio Mei Tai è molto grossolano e magari non ottimamanete rifinito, ma sono sicura che adempirà ottimamente alla sua funzione di portare Virgina, appena nascerà.
Qui, potete trovare le istruzioni, scritte da me di come io l'ho realizzato. E' semplice, davvero.

Earth Day: (costruiamo) la Terra che vorrei




Un piatto di plastica, rotoli di carta igienica, batuffoli di ovatta, tempere colorate e tanta fantasia per costruire la Terra che vorrei.
Una specie di diorama con materiali di riciclo su un piatto che è la nostra amata Madre Terra.
Anastasia ha costruito la "sua" Terra: piena di caramelle e tutta rosa.





Io ho dipinto tanti rotoli di carta igienica di marrone e ho creato gli alberi con batuffoli di ovatta intinti nella tempera verde. Un lavoretto rilassante da fare insieme ai vostri bimbi per spiegare che la nostra Terra deve essere amata e protetta.



Idee e lavoretti per il 22 aprile, Earth Day


Ecco una selezione dal web di idee e lavoretti da fare con i bimbi per fetaeggiare il 22 aprile.

Su Alessia Scrap spille riciclose con la carta di giornale
Su Chiccookiekits i marshmallow della Terra
Sul mio blog,  body personalizzato per il 22 aprile
             
Su Preschool Crafts for Kids, lavoretto coi pastelli a cera
Su School Supplies Blog riciclo dei cartoni delle uova
su Seacoast Kids , piantina nei contenitori dello yogurt 
su Kunstraum , mosaico coi tappi di plastica

Nel frattempo io e le bimbe stiamo lavorando per farvi vedere cosa abbiamo fatto noi per questo 22 aprile!! Al prossimo post!



                             

18.4.12

Cucire un telefono giocattolo in feltro per il bebè


E’ da un po’che cercavo un tutorial in rete per cucire un telefono cellulare giocattolo per la mia bimba più piccola. Non ho mai trovato nulla, nemmeno in vendita, giusto per avere un’idea o uno spunto. Così ho pensato di realizzarmi il progettino da sola. Ho fatto uno schizzo veloce su un foglio della sagoma del telefono, mi sono procurata degli scampolini di pannolenci e un pezzetto nero di feltro e mi sono messa al lavoro. Qui potete trovare le istruzioni  dettagliate e il tutorial realizzato da me.


12.4.12

Autoproduzione: salviette detergenti per il cambio del bimbo fai da te

Autoprodurre le salviette per il cambio,' un modo per risparmiare da un lato dall'altro per ridurre i rifiuti. Ecco la mia personale ricetta: la trovate qui.
Devo dire che io mi trovo molto bene, una volta usate le metto in lavatrice e via. E inoltre ne ho preparata qualcuna anche per la pulizia del bagno e della cucina, sono molto pratiche, io con il tessuto di spugna (riciclato da un mio vecchio accappatoio strappato) mi trovo molto bene. C'è chi preferisce la microfibra o il cotone pesante, dopo ognuno può provare con ciò che si trova meglio. Ma è davvero un risparmio di soldi e di rifiuti. Provare per credere.

11.4.12

Ancora un lavoretto di Pasqua: il coniglietto fuoriporta di feltro



Pasqua è passata. Con le sue uova colorate, la sua ventata di primavera, con tutta la sua cioccolata 
e le colombe dolce e con la sua immancabile pioggia.
Vi voglio mostrare (mi dispiace prima non ce l'ho fatta) la decorazione fuoriporta che ho realizzato per l'occasione. E' un coniglietto semplicissimo in feltro, non cucito ma incollato che ho impreziosito con tanti colle glitter colorate Crayola. Ho scoperto questa marca da poco  devo dire che fa delle cosine veramente deliziose, oltre ai colori soliti, pennarelli, pastelli etc. ha una gamma di prodotti veramente vasta, tra cui questa confezione (molto economica) di colle glitter che ne contiene all'interno ben 16! Sono stati facilissimi da usare.Anastasia che adora tutto ciò che è sbrilluccicoso mi ha voluto aiutare a creare il suo bigliettino scintillante da regalare alla zia per Pasqua. Fra l'altro ho notato che queste colle sono lavabili con molta facilità, si era sporcata le manine e semplicemente con l'acqua tiepida in un attimo i brillantini e il colore sono andati via. Ed eccola qua al lavoro con le sue mini colle glitter.




Ed ecco il mio coniglietto pasquale, vi piace?



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4.4.12

Lavoretti da fare coi bimbi per Pasqua: una gallina porta-cioccolatini



Questo è un lavoretto semplice semplice da fare con i vostri bimbi e che può essere un'ottima idea per un regalino da fare all'ultimo minuto o per le decorazioni della tavola di Pasqua.
Servono solo alcuni fogli colorati, forbici e colla stick uhu. Ed ecco qua: una bella gallina di carta, che nasconde una bella sorpresa golosa:ovetti di cioccolato o caramelle e chiusa da un ovale di cartoncino.
Ecco il tutorial fotografico.
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Vi piace la nostra gallinella pasquale?

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3.4.12

Il cestino pasquale (da una bottiglia di plastica) con le uova di "pizzo"



Ho scoperto tramite Mamma Felice, il fantastico blog di Laura, dove ho trovato un sacco di bellissime idee, geniali e fonte di grande ispirazione. La sua idea delle uova colorate con lo stencil della foglia infatti mi ha stuzzicato un'ideuzza..le mie uova di "pizzo".





Mi piace molto il risultato, ma devo dire che ho preso veramente ispirazione dal suo tutorial. Al posto delle fogli vere infatti ho utilizzato dei ritagli di pizzi di carta ed ho utilizzato il suo procedimento con le collants. Un suggerimento: non usate elastici trasparenti per chiudere il tutto ma piuttosto grossi e resistenti perchè con l'acqua bollente tendono a rompersi o addirittura a sciogliersi. Per colorare le mie uova ho utilizzato la buccia di una cipolla rossa. Ma se volete le uova verdi usate gli spinaci, se le volete gialle il curry ecc. Diluite con l'aceto,la ricetta con le dosi esatte la trovate qui.
Ed ecco le mie belle uova!!! Sono molto eleganti secondo me.
Ma ovviamente non potevo lasciarle sul tavolo, volevo un cestino. Un bel cestino pasquale. E col mio animo ricicloso...pensa che ti ripensa...cerca, taglia e incolla...ho deciso di realizzarlo con il fondo di una bella bottiglia di plastica colorata! Facilissimo! Poi una striscia tagliata dalla bottiglia per realizzare il manico del cestino.



Non volevo lasciarlo così, e allora insieme alla bimbe abbiamo decorato il cestino velocissimamente con gli adesivi pasquali del coloratissimo libriccino della Usborne con gli adesivi di Paqua (Pasqua. Con adesivi (Libri stickers) ) e una passamaneria all'uncinetto trovata tra le mie cianfrusaglie.






D'effetto e veloce. E poi ogni bimbo lo potrà decorare a proprio piacimento seguendo la fantasia.Chissà quante idee e meraviglie vengono fuori!!


P.S del giorno dopo :-) : ho scoperto che anche la bravissima Alessia aveva già avuto ben tre anni fa questa idea riciclosa!!!Potete trovare il suo cestino qui .

Progettino ricicloso: coloriamo il nostro balcone


Voglia di colore e primavera. Il caldo va e viene. E anche il raffreddore. Ma il desiderio di estate e di allegria c'è sempre. Siccome i tappini di plastica colorata non mancano mai e sono stupendi, sia da riciclare che per inventare mille giochi, mi è venuta un'idea. Perchè non decorare i vasetti delle piantine sul balcone per mettere tanta allegria sul nostro terrazzo? Un po' di gomma crepla, di colla a caldo e via.... non mette allegria?!? A me tanta!!Ed è un progettino facile e veloce!