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27.5.12

Segnalibri estivi con sassolini colorati coi pastelli a cera (e altri lavoretti)


Ecco il secondo lavoretto che ho realizzato per Crayola una marca di prodotti creativi per bambini (di tutte le età !) che conosco da sempre e con cui vado molto sicura.
Questa volta ho utilizzato i pastelli a cera, la confezione ricchissima da ben 64 colori, ce ne sono veramente un’infinita varietà di sfumature e fra l’altro la cosa inusuale e carina è che incorporato nella confezione c’è il temperino adatto ai pastelli, cosicché se si dovessero spuntare potete rimediare facendo la punta al colore, ricordandosi di togliere preventivamente la carta.

I colori sono veramente ricchi e coprenti e facili da stendere, a prova delle mie piccole pesti.
La cosa interessante dei pastelli a cera è che si prestano davvero a svariatissime tecniche di coloritura. Per esempio conoscete la tecnica del frottage? E’ una tecnica meravigliosa che permette di  utilizzare una superficie in rilievo, come una monetina, ma anche elementi naturali come una foglia o una conchiglia per creare lavori stupendi. Si mette il foglio sulla superficie e si strofina il pastello…come per magia comparirà la traccia dell’oggetto sottostante.
E ancora potete usare i pastelli chiari come il bianco, il giallo e l’azzurrino sul cartoncino nero, l’effetto sarà sorprendente. Poi ci sono le tecniche del graffito e del puntinismo. Ma davvero l’utilizzo dei colori a cera si presta a infinite modalità di pittura e allo sviluppo di tanti lavoretti creativi.
Io per esempio ho utilizzato i pastelli a cera Crayola per realizzare dei segnalibri estivi e colorati adatti sia per i bambini che per noi adulti.
Ho tenuto da conto i bastoncini dei ghiaccioli, meglio se un po’ più larghi (come gli abbassa lingua del medico per intenderci), qualche bianco sassolino levigato raccolto durante una passeggiata lungo il fiume e colla a caldo o anche vinilica se realizzate il lavoretto insieme ai bambini.
Fra l’altro potrete approfittarne appunto per organizzare una gita con la vostra famiglia alla ricerca di questi sassolini, anche per favorire i giochi all'aperto con la manipolazione di elementi naturali.
Poi ho messo i sassolini su un foglio di carta da forno a scaldare nel forno caldo a 220°C per un quarto d’ora circa. Attenzione questo è un lavoro da fare lontano dai bimbi o solo con quelli più grandi a cui avete fatto le opportune raccomandazioni.

Una volta che i sassolini si sono scaldati, togliete la teglia dal forno e senza farli raffreddare, con i pastelli iniziate a disegnare sui sassolini: il colore a contatto con la superficie calda si scioglierà e otterrete un bellissimo effetto. Potete mischiare tante sfumature insieme, visto che ce ne sono ben 64 differenti. Una volta che avrete dipinto tutti i sassolini (attenti a non scottarvi!) lasciate asciugare il tutto qualche minuto. Se volete potete anche dare una mano di lucido all’acqua, ma secondo me non serve: i colori sono già ricchi e brillanti di per sé.



Prendete i bastoncini dei gelati e incollate i vostri sassolini colorati: ecco degli originalissimi estivissimi segnalibri.






Con i sassolini colorati potete anche inventarvi altre tecniche. Con una calamita incollata dietro potrete creare dei simpatici magneti per il frigorifero oppure decorare una cornice con tante pietre “pastellate”, sembrano dei veri gioielli colorate con questa tecnica. Il colore sciogliendosi è trasparente e lucido come marmo.
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25.5.12

Tempo di cambio degli armadi: profuma biancheria di carta





Ho comprato della carta crespa deliziosa nel negozio 99cent. A volte si trova del materiale davvero carino. E ho avuto un'idea carina. Siccome adoro cucire e cucire anche la carta...e siccome questo è tempo di cambio armadi (se finalmente arrivasse l'estate!) perchè non creare dei profuma armadi semplici, veloci da appendere con la carta crespa o la carta da pacchi ?
Guardate cosa è venuto fuori...


Disegnate una sagoma semplice e ritagliatela doppia sulla carta, cucite tutt'intorno con un filo a contrasto, magari usando anche lo zig zag, lasciando lo spazio per riempire con ovatta a cui avrete aggiunto qualche goccia di essenza che preferite. Decorate a piacere con carta dipinta (questi cuoricini sono dipinti ad acquerello da Caterina ) o carta da scrapbooking, o pizzi o  merletti o anche niente. Io ho incollato anche una rosellina che ho fatto con la carta crespa bianca e sfumato con gli acquerelli. E' un'idea carina per un pensierino o un pacchetto o anche una semplice bomboniera, non vi sembra? Ho terminato cucendo un nastrino per appendere il tutto nell'armadio.





Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina

Costruire e illustrare un libretto pop up per i i bimbi più piccoli







Sono iscritta al corso di Acquerello della bravissima Caterina, corso che inizierà ufficialmente il 4 giugno. A lato trovate il banner per poter accedere all'iscrizione. Pur non avendo ancora incominciato mi sono messa a fare alcuni esercizi di prova, tra cui il mio banner che trovate a lato il disegnpo di alcune creature marine disegnate e dipinte su una pagina di un vecchio libro. Mi piace moltissimo riciclare la carta scritta e ingiallita, lo trovo molto shabby e romantico. E inoltre non si butta via niente.






Uno dei miei sogni nel cassetto è poter scrivere e illustrare un libretto per bambini.  E così oggi dopo aver dipinto questa paginetta mi è venuta l'idea di costruire insieme alle mie bimbe un libretto pop up per loro. E' un semplicissimo cartoncino A3 piegato a metà. Vicino alla piegatura ho praticato due tagli paralleli per due volte come vedete nella foto. Poi ho ritagliato i personaggi e con una linguetta di cartoncino li ho incollati. Dall'altra parte ho ricopiato a mano una filastrocca trovata qui.

Nel fondo marino il mare è blu notte,
c’è un grande giardino di aiuole fiorite.
Le stelle di mare di tutti i colori,
anemoni gialli: guarda che belli!

Le alghe leggere fa la danza del mare
coi pesciolini d’argento e turchini.
Conchiglie e spugne amiche e compagne,
coralli preziosi, cespugli curiosi.

Meduse giganti un po’ trasparenti,
polipi strani con tante mani.
Gamberi rossi nascosti fra i sassi
in punta di piedi camminano, vedi.

Bernardo il paguro nella grotta è al sicuro,
coi fiocchi di mare lui vuole giocare.
Molluschi e aragoste, tartarughe nascoste
coi cavallucci contano i ricci.


Poi in modo molto semplice ho decorato la copertina incollando un foglio di carta da regalo e applicando un'etichettina di stoffa. Un lavoretto semplicissimo. Estremamente scontato, ma che alle bimbe è piaciuto tanto, ci hanno giocato tutto il pomeriggio e a me è servito per fare esercizio di pittura con acquerello. E a voi piace costruire libri fatti in casa?


21.5.12

Fiocco nascita

Questa volta il fiocco nascita per la bimba che arriverà l'ho realizzato da sola. E devo dire che sono molto soddisfatta. Mi piace moltissimo.


Oltre al rosa, ho utilizzato i toni del lilla e del verde che adoro insieme. Se vi piace anche a voi potete richiedermelo completamente personalizzabile per il vostro bimbo/a sul negozio misshobby o contattatandomi direttamente.

In fase di spannolinamento....

 

 

Ginevra ha 19 mesi. E non me l'aspettavo proprio ma l'altro giorno, dopo essersi tolta da sola come da un po' di giorni faceva i pantaloni per stare le gambine nude, mi ha fatto capire che voleva togliersi anche il pannolino. Poi ha comiciato a dire "pipì, pipì", io ho pensato volesse giocare ma l'ho assecondata: è da qualche tempo che la vedo interessata all'argomento, la vedo intenta a giocare con il vasino di Anastasia, ha parlare di cacca e pipì.

E allora l'ho messa sul vasino e...ualà ha fatto.... tutto!!!!! Sono contenta, anche perchè Anastasia iniziò con il vasino a ben 2 anni e mezzo. Ma si sa i secondi sono più svegli!!! Adesso per aiutarla in questo cammino dello spannolinamento ho optato  per le mutandine assorbenti, che sono mutandine che si tirano su e giu’ come dei normali slip ma hanno l’assorbenza dei pannolini. Sono veramente fenomenali, perché se capita qualche “incidente” appunto non ci dobbiamo portare dietro quattro cambi!!! Sono molto pratici quindi. Noi abbiamo scelto le mutandine assorbenti Huggies Pull Ups perché hanno il disegno delle Principesse Disney . Inoltre sono dotati del sistema “guarda e impara” per cui i disegni spariscono quando il pannolino si bagna con la pipì. Come tutta la linea Huggies inoltre hanno le barrierine contro le fuoriuscite. Per i maschietti i disegni Disney sono differenti.

 

Inoltre questa mutandina va benissimo anche per chi deve togliere il pannolino la notte. Il bimbo può alzarsi a fare la pipì nel vasino accanto al letto  la notte e se però  “si dimentica” non bagna il lenzuolo e il letto.

Ma veniamo a qualche consiglio pratico che mi sento di darvi, visto che ci sono già passata con Anastasia:

  • Prendete il tutto come un  gioco, fate giocare il vostro bimbo col vasino , questo lo aiuterà a prendere dimestichezza con esso, non dimenticate che il GIOCO è la cosa più importante per lui adesso (anche per questo ho scelto mutandine decorate coi personaggi preferiti di Anastasia che associano la praticità del gioco del disegno che scompare) è molto importante che non sia un’imposizione ma un’attività da fare insieme come tutte le altre;
  • Non ossessionate il bambino pretendendo che faccia pipì ogni mezz’ora, se non ha la vescica piena non ha senso stressare lui e voi;
  • No pretendete che stia lì finchè non l’ha fatta;
  • La volta che la fa nel vasino, che sia pipì o cacca è molto importante che mostriate di essere felici! Dite che è un campione! Che è stato bravissimo!!! Poi però continuate la vostra vita di sempre, è il bimbo che da ora in poi si deve impegnare a fare rivivere questo momento piacevole!
  • Quando comincia a voler fare un po’ da solo lasciategli un po’ di privacy, la mia bimba ad esempio vuole andare sola e poi mi chiama tutta contenta per “farmi vedere”! ;-)
  • Una volta che lo spannolinamento  è andato a buon fine fate un regalino al vostro bimbo o alla vostra bimba dicendole che è stato molto bravo e ce l’ha fatta!

 E voi come vivete o avete vissuto questo periodo? Cosa ne pensate? Usate metodi particolari? Vi sono utili le mutandine pannolino come uso io? Potete parlare con me anche di questo discorso su facebook! Vi aspetto!!!

 

 



Articolo sponsorizzato

17.5.12

Adotta un Lupo

OGNI ANNO MUOIONO CIRCA 100 LUPI, AIUTACI A SALVARLI



40 anni fa il WWF per la prima volta in Italia lanciò l’allarme su questa specie che rischiava l’estinzione: nella nostra penisola sopravvivevano poche centinaia di lupi. Odiati, perseguitati, massacrati con ogni mezzo da cacciatori, pastori e allevatori.

Con l’Operazione San Francesco (1972) il WWF assieme al Parco Nazionale d’Abruzzo, diede coraggiosamente l’avvio al primo, serio, progetto per la conservazione del lupo nel nostro Paese.

Cosa fa il WWF in concreto per garantire un futuro al lupo?
Si batte con ogni mezzo possibile contro la crudele pratica del bracconaggio, contro lacci, fucile e bocconi avvelenati.
Si prende cura, nei Centri di Recupero per Animali Selvatici, di quei lupi e cuccioli feriti dai bracconieri, trovati in difficoltà o investiti sulle strade. Con la speranza, una volta guariti, di poterli liberare in natura.
Si impegna ad aumentare la sorveglianza dei luoghi dove più è frequente la presenza del lupo, lavorando per favorire una più pacifica convivenza fra le popolazioni locali ed il leggendario predatore. Perché il lupo venga considerato non un nemico da combattere, ma una preziosa ricchezza per le nostre montagne.

Nonostante tutti i nostri sforzi, centinaia di lupi sono vittime del bracconaggio, per proteggere il lupo, il WWF ha bisogno dell’aiuto di tutti noi!

Aiutiamo il WWF a garantire un futuro a tante specie a rischio di estinzione: adotta una specie ora. Grazie a te il WWF potrà fornire un aiuto concreto al lupo che rischia di scomparire per sempre dalla nostra terra.
 

Una borsetta porta tutto con stoffa e gomma crepla



Come già vi ho detto sto frequentando il corso gratuito online di gomma crepla e stoffa che ha come insegnante la stupenda Jullianne Monica di Atelier Juju ,organizzato dalla bravissima Chiara.

14.5.12

Il massaggio del bambino: uno scambio d'amore




Tra due mesi circa nascerà la mia piccola Virginia. Il vantaggio di avere avuto tre bimbe così vicine l’una dall’altra è che i ricordi dei momenti trascorsi con ognuna di loro sono ancora freschi nella memoria e anzi ne farò tesoro per questa nuova piccola grande creatura che arriverà tra di noi. Molti mi dicono che siamo folli…molti mi chiedono se sono pronta…pronta io? Penso di essere pronta da sempre a diventare mamma. E non smetterò mai di esserlo. Penso di averlo detto più di una volta. Essere mamma per me è una vocazione. E’qualcosa di intrinseco a me. Istintivo.
Detto questo voglio parlare di alcuni momenti magici che ho bene inpressi nella mia testa e che mi legano alle mie bimbe e che mi legheranno alla prossima che nascerà. Un momento magico come quello del massaggio. In cui le mani della mamma e la pelle del bimbo diventano di nuovo una cosa sola. Sin da neonate ho cominciato ad accarezzare il loro corpicino , massaggiando dolcemente la pelle, i muscoli. Ho frequentato anche un corso di massaggio neonatale e ho scoperto tante cose che non sapevo. Massaggiare il bimbo aiuta a rafforzare il sistema immunitario, a favorire il sonno magari calmando le colichette (a volte è sufficiente accarezzargli il pancino in senso orario ed il gioco è fatto). Le carezze ed il contatto fisico stimolano la produzione dell’ormone della felicità aiutando il piccolo a sentirsi sereno e protetto.
Prima di ogni massaggio è bene immerger e le nostre mani in acqua calda per scaldarle e scaldare la stanza affinché il bimbo non senta freddo. Ci si può ungere le mani con una crema specifica per neonati magari dall’aroma rilassante e calmante oppure anche con semplice olio di mandorle dolci o di finocchio.
Ricorda di togliere anelli, catene e tagliarti le unghie per non ferire accidentalmente la pelle delicata del bimbo. Alle mie bimbe piaceva il massaggio a pancina in su, in cui ci scambiavamo sguardi e sorrisi. Per esperienza personale chiedete sempre al bimbo se potete toccarlo e accarezzarlo, trattatelo come una persona a tutti gli effetti, non come una bambolotto da spupazzare…lui vi capirà e vi saprà rispondere a modo suo. Il massaggio al proprio bimbo è molto personale e a poco a poco capirete cosa gli piace e dove invece non desidera essere toccato. Cinque minuti al giorno sono sufficienti secondo me per coccolare la pelle del vostro cucciolo, magari dopo il bagnetto.
A entrambe le mie bimbe piaceva moltissimo il massaggio del viso, prendevo loro la testina tra le mani mantenendola in tranquillità e sorridendo. Con i pollici accarezzavo loro le tempie esercitando una leggera pressione e accarezzavo le sopracciglia, poi sotto gli occhini , lungo gli zigomi fino all’attaccatura delle orecchie. Infine strofinavo i lobi e accarezzavo loro il mento con i pollici sino all’esterno del viso. Questo massaggino è rilassante per loro ma anche per noi mamme.




I momenti del massaggio fanno parte di quel bagaglio di ricordi intimo e particolare solo tra noi. Un momento fatto di coccole, tenerezza e scambio reciproco di amore.

Una pochette per bambine con stoffa e gomma crepla



Sto partecipando al corso gratuito di Chiara Consiglia e Atelier JuJu sulla stoffa e gomma crepla, in cui la bravissima Jullianne Monica ci insegna a lavorare questi materiali insieme. Io ho fatto delle varianti al suo tutorial per realizzare una pochette per Anastasia. Ecco la mia creazione.


Mi è piaciuto molto lavorare la gomma crepla, per ora io l'ho cucita insieme al tessuto, ma Jullianne consiglia di incollarla. Vedremo per i prossimi lavori cosa farò. Voglia di sperimentare....



13.5.12

Ho vinto un premio della giuria per il concorso creativo UHU di Aprile!!





Che bello!!! E che soddisfazione ricevere l'email di notifica della vincita del settimo premio della giuria per il concorso Uhu Bostik di Aprile...Io avevo partecipato con la creazione della mia gallina pasquale. Ve la ricordate?Cosa aspettate? Partecipate anche voi!! Il divertimento è assicurasto! Ogni mese Uhu propone un tema diverso.
Per il mese di MAGGIO avete tre opzioni:
UHU – DISNEY: realizza una creazione ispirata al connubio UHU-DISNEY. Nella foto DEVE COMPARIRE l’opera finita e il prodotto o i prodotti UHU utilizzati.  
PRIMAVERA: realizza una creazione isprirata al tema della primavera. Nella foto DEVE COMPARIRE l’opera finita e il prodotto o i prodotti UHU utilizzati. 
TUTORIAL RICICLOSO: realizza una creazione utilizzando materiali di riciclo e documenta almeno 3 passaggi. Nelle foto di tutti i passaggi DOVRANNO COMPARIRE anche il prodotto o i prodotti UHU utilizzati.

Qui, trovate i regali messi in palio questo mese, ogni volta cambiano e sono tutti bellissimi.

Cosa aspettate a partecipare? Buon divertimento e in bocca al lupo!!!

7.5.12

Tutorial: una collana di stoffa e bottoni fai da te per la festa della mamma




Questo è un lavoretto adatto anche alle bambine più grandicelle che sanno tenere in mano l'ago e il filo, ma anche alle principianti di cucito.
Il risultato è carino e molto allegro.


Occorrente:
una nastrino sottile
bottoni grandi colorati(in fimo fatti in casa o comprati)
avanzi di stoffina di cotone colorato
ago e filo
perline
forbici

1)Per prima cosa ritagliate 3 cerchi più grandi di uguale misura e 2 più piccoli dalla stessa stoffina.





2) Piegate ogni cerchietto a coccarda come nella foto sotto e puntate con uno spillo. Con ago, filo e perlina fermate il tutto.




3)Andate ad arricciare la coccarda tutt'intorno con puntini filza.




4)Otterrete 5 coccardine, tre più grandi e due più piccole.





5)Procuratevi dei bei bottoni colorati grandi quanto le coccarde, io li ho realizzati col fimo, è semplicissimo e cucite le coccarde e i bottoni alternandoli al nastrino, tenendo ai due estremi le due coccardine più piccole. Completate con un nodino. Ed ecco pronta la nostra coloratissima estiva collana!









3.5.12

Una paper doll....di stoffa


Vi piace? Per me è deliziosa....e il merito non è mio. O per lo meno, si l'ho cucita io, l'ho imbottita io, ma il merito di tanta bellezza è lo splendore di questa stoffina. La potete acquistare qui su Etsy per pochi euro. E' veramente semplicissima da cucire: basta ritagliare la sagoma, cucire lungo i bordi a macchina o a mano, imbottire e chiudere. Poi io ho aggiunto due bottoncini e i fiorellini imbottiti. E per finire ho colorato le guanciotte con una matita acquarellabile. Dietro potete mettere una stoffina qualunque. Che bella bambolina vintage. Ho intenzione di cucirne altre.


Anche con questa creazione partecipo al LinkyParty di TopoGina, citando la frase della canzone <<...e l'innocenza sulle gote tue  due arance ancor più rosse ..>>

2.5.12

Festa della mamma: decorare un paio di ciabattine con la gomma crepla



Credo che l'immagine parli da sè e che più semplice di così questo lavoretto non poteva essere. Un lavoretto e un regalino che si presta per la festa della mamma, ma anche per decorare un sacco di altri accessori e oggetti da regalare in questa o in un'altra occasione. Noi abbiamo usato un paio di ciabatte di gomma rosa e con la gomma crepla, dopo aver ritagliato alcuni semplici sagome come fiorellini, cuoricini, tondi, stelline di diversi colori e misure, e la colla a caldo le abbiamo abbellite e personalizzate. E' un lavoretto semplice e veloce. Ma che da' soddisfazione.

La lavagna di feltro "marina": le mie istruzioni per realizzarla


Era un bel po' che avevo visto questo giocattolo homemade su diversi blog come Homemademamma e  Mamma Felice, aspettavo l'ispirazione. Non che ci voglia una grossa inventiva per preparare questo gioco per i propri bimbi ma comunque bisogna secondo me azzeccarre il materiale adatto per prepararlo. La mia amica Tina Festa (che mi ha dato lo spunto per scrivere il post) infatti non riusciva a trovare il feltro adatto per realizzarla, io ho seguito le istruzioni Paola di Homemademamma e mi sono trovata molto bene. Ma sul web, anche sui link americani potete trovare veramente molte idee (basta digitare sul motore di ricerca "Felting Board" e vi si aprirà un mondo.
Io mi sono trovata una cornice di legno (acquistata nel negozietto 99cent) di 20 x 35 cm circa, ho tolto il plexiglass sopra e ho pensato che fosse perfetta. Per rivestirla ho utilizzato il velluto adesivo, è un rotolo di carta adesiva da un lato (si toglie la pellicola) e dall'altro è vellutino tipo moquette, che esiste in vari colori. Farete fatica a trovarlo in ferramenta o nei negozi di bricolage, io l'ho acquistato su internet (su ebay), ne dovete acquistare un bel po' però non un piccolo pezzetto, ma lo potete conservare per altri lavori. Se vi interessa io ne ho rimasto nel caso vi serva con urgenza contattatemi al mio email.
Questo tessuto non tessuto permette di elettrizzare il feltro o il pannolenci e di mantenere attaccate le figure. E' ovvio che comunque non sono fisse queste sagome, il gioco è fatto appunto perchè il bambino si diverta a cambiare la posizione delle vari figure continuamente per inventare insieme nuove storie.
Una volta attaccata la carta di velluto adesivo, la mia è blu ho inserito la cornice dietro e ho creato con il pannolenci colorato (che più spesso e duro è meglio si elettrizza, quello di lana morbido tiene poco) le mie figurine. Io ho voluto creare il mare, quindi ci sono stelle marine, pesciolini con gli occhietti ( potete utilizzare anche gli occhietti mobili adesivi, i miei sono ritagliati dal pannolenci), una balena, una medusa e così via. Il bello è che potete sempre cambiare e realizzarne di nuove. Queste in particolare erano per Ginevra, 19 mesi, che devo dire apprezza molto. Per Anastasia quasi 4 anni ho in mente di realizzare delle bamboline da vestire con gli abitini e gli accessori di pannolenci.
Secondo me lavorare con il pannolenci e il feltro è molto gratificante e facile basta disegnare con la penna ritagliare e il tessuto non si sfilaccia, si può cucire, incollare è molto versatile. Se non avete dimestichezza le sagome delle figure che intendete creare le trovate sempre digitando "template -per esempio sea fish" sul motore di ricerca.
Insomma sbizzarritevi, è un lavoretto divertente per noi, ma soprattutto un giocattolo che sviluppa una grande creatività nei bambini.